Un altro capolavoro di scrittura di Baricco che ci regala un personaggio, Ultimo Parri, che per via delle sue infinite malattie che ebbe da piccolo, si pensava avesse un’ombra d’oro e avesse qualcosa di speciale.
Suo padre Libero, uomo dalle idee stravaganti, vendette le sue vacche, lavoro che da sempre era permeato nei meandri più reconditi della sua famiglia, per realizzare un garage che avrebbe riparato le auto. Ma c’era un piccolo problema: a quei tempi le auto quasi non esistevano.
Ultimo rimase subito affascinato dalle auto, dalla velocità e soprattutto dalla strada; con il sogno di costruire una strada che poi sarà una pista per auto da corsa, crescerà e traccerà il suo percorso di vita.
Tra gli alti e bassi delle cunette di Piassebene e le curve a U che la riportano ai tempi in cui conobbe Ultimo Parri, Elisaveta è l’unica donna ad averlo amato, e dal quale è stata amata nel più sublime degli amori platonici. Il Circuito di diciotto curve il loro più alto punto d’incontro.



