I miei giorni alla libreria Morisaki – Satoshi Yagisawa

Quel che resta dopo aver letto “I miei giorni alla libreria Morisaki” è la semplicità della scrittura che arriva diritta al cuore del lettore. Resta un senso di appagamento che è tipico dei grandi classici pur senza averne la stessa corposità. Il personaggio Takako si trova ad affrontare tante situazioni inaspettate, dalla perdita del fidanzato e contemporanea perdita del lavoro, dal riavvicinamento a suo zio, che la scuotono nel profondo e dopo un periodo di torpore e di sonni infiniti, torna a vivere grazie al suo lavoro nella libreria Morisaki situata nel quartiere Jinbocho, definito il paradiso dei lettori per la quantità di librerie che vi si possono trovare.

Remo Firmani

Leggi le ultime recensioni dal mio scaffale

Colazione da Tiffany – Truman Capote

Colazione da Tiffany – Truman Capote

Ci sono libri che catturano per la loro trama, altri che incantano per la scrittura e altri ancora che riescono a fare entrambe le cose. Colazione da Tiffany appartiene a questa terza categoria. Non...

Il Grande Tiratore – Kurt Vonnegut

Il Grande Tiratore – Kurt Vonnegut

Con Il Grande Tiratore, Kurt Vonnegut mette in scena, con il suo consueto sarcasmo corrosivo, il fallimento del sogno americano e lo fa attraverso una galleria di personaggi grotteschi, tragici...

Il Re a nudo – Michel Platini

Il Re a nudo – Michel Platini

È il racconto del Re del calcio giocato negli anni più belli. Ma il racconto ci riporta alle sue magie in campo, solo in piccoli momenti dell’intera storia. Il Re è caduto perché diventato amico dei...