Il tempo è quel fattore che in questo romanzo risulta non avere alcun peso: cinquant’anni prima; quindici anni dopo…nulla è permanente e tutto riaffiora pian piano nella mente di Bosmans che ricorda di una casa, di un tesoro nascosto e di individui poco raccomandabili che vorrebbero fargli del male. Proprio perché il tempo è sfuggente il lettore si trova catapultato in diverse circostanze difficili da assimilare, per scoprirsi naufrago in un mare di ricordi nel disperato tentativo di salvarsi dall’oblio.
Hocus Pocus – Kurt Vonnegut
Dopo la lettura di Lezioni di McEwan, sentivo il bisogno di rifugiarmi in un autore fidato, uno di quelli che sai per certo ti accompagneranno fino all'ultima pagina. La scelta è ricaduta...



